Ciliegio
Nel commercio del legname, con il termine ciliegio si considera generalmente il legno del marasco. Come specie forestale essa non ha grande importanza e si inserisce solitamente al margine dei boschi misti di latifoglie. Alla fine di marzo, inizio aprile risplendono i fiori bianchi sulle piante ancora prive delle foglie. I ciliegi raggiungono raramente l’età massima di 100 anni; poiché il tronco marcisce frequentemente all’interno, il taglio avviene già a 70 anni.
Il limite degli anelli annuali viene messo in risalto dai vasi del legno primaverile, costituenti un evidente anello. Alla luce il legno può scurire, da brunodorato chiaro a brunorosso. Attraverso il trattamento con alcali o vapore si può addirittura ottenere una tonalità di colore quasi mogano. In sezione radiale i raggi midollari creano delle belle specchiature.
Il legno di ciliegio viene utilizzato massiccio e in sfogliati, per mobili, strutture interne, rivestimenti per pareti e soffitti, tavolati, oggetti d’arredamento ed accessori. E' un classico tra i legni per mobili edera quello preferito nel periodo biedermeier.